Produrre olio extra vergine di oliva nasce dalla passione per la propria terra, da un lavoro che ha radici antiche che si tramanda da generazioni. Sono tante le variabili che regolano ogni annata e la produzione dell’olio biologico è affidata alle scelte della natura che governa i nostri campi di ulivi; ogni stagione è diversa dall’altra e ogni anno l’olio acquisisce sfumature caratteristiche del clima e delle precipitazioni di quella stagione.
Ma questo noi lo sappiamo bene perché conosciamo e amiamo profondamente il nostro lavoro; per questo facciamo sempre del nostro meglio al fine di offrire il massimo della qualità del prodotto.

E’ un lavoro difficile ma la soddisfazione di ottenere un olio extra vergine di oliva naturale e biologico ci ripaga ampiamente di tutti gli sforzi che servono per produrlo. 

Questo è il principio che regola o dovrebbe regolare la produzione di olio extra vergine di oliva. Poi capita che regolarmente arriva una nuova truffa sull’olio e fa molto più notizia di tutte le altre. Il consumatore ogni volta si ritrova spaesato e si sente preso in giro perché rischia di acquistare un prodotto contraffatto o di consumarlo in qualche ristorante convinto di avere nel piatto il miglior olio extra vergine di oliva e magari ha davanti un olio di semi miscelato o altre porcherie simili.

Il consumatore è la principale vittima di questi illeciti, tutti volti a commercializzare un prodotto scadente e senza i requisiti a norma di legge, un prodotto sul quale i truffatori tendono a lucrare parecchio. Si, perché tutte le contraffazioni e le truffe hanno come unico obbiettivo quello di monetizzare: acquistare miscele di oli esteri e miscelarli con una piccola parte di un olio extra vergine italiano per poi scrivere in etichetta prodotto italiano 100% rende molto bene, ed è molto meno impegnativo che produrre l’olio biologico, sotto tutti i punti di vista.

Il consumatore finale è il primo truffato … o forse il primo a sentirsi defraudato è il produttore olivicolo con un’attività seria che lavora ogni giorno per ottenere il miglior olio extra vergine possibile? Spesso non si pensa proprio a questo. I produttori seri e appassionati sono colpiti allo stesso modo dei consumatori da queste contraffazioni e come loro devono difendersi.

Come? Continuando a produrre soltanto olii di qualità, come hanno sempre fatto perché quella è la loro etica e la loro storia. Un prodotto italiano di eccellenza va sempre difeso e tutelato, anche in momenti in cui è più forte la voce di combina soltanto guai. Per fortuna le truffe sull’olio sono casi isolati e non rappresentano le migliaia di aziende olivicole italiane che lavorano seriamente rispettando tutti i parametri di legge.

L’etichetta dell’olio rimane uno dei metodi migliori per difendersi dal falso extra vergine. Qui un produttore trasparente specifica tutte le informazioni: origine delle olive, sistema di spremitura, utilizzo di particolare cultivar, marchi di consorzi locali. Scegliere un prodotto da agricoltura biologica è un’ulteriore garanzia di qualità perché i disciplinari di produzione sono più rigorosi e controllati.

E’ arrivato il momento per il consumatore di prediligere le piccole produzioni certificate e biologiche, quelle riconoscibili e che si possono toccare con mano. Perdere un po’ di tempo a scapito della sicurezza alimentare è soltanto un vantaggio per la salute. Impariamo a visitare i produttori del territorio, se possibile recandoci sul posto e informiamoci su tutto ciò che portiamo a casa.

Qualcuno potrebbe obbiettare che il tutto diventa molto dispendioso dal punto di vista economico ma la differenza alla fine non è così rilevante. Apprezzare davvero un olio extra vergine di oliva significa assaporarlo e gustarlo, magari utilizzarne un filo in meno sul cibo ma essere sicuri di ciò che stiamo mangiando. 

Il consiglio è proprio quello di non farci attirare dalle super offerte a prezzi stracciati che troviamo al supermercato o di evitare “canali non ufficiali” di vendita; comprare l’olio dal contadino in nessuna maniera garantisce la qualità del prodotto. La terra è bassa, lavorarla è fatica, la produzione dell’olio certificato è lunga e fatta di tante fasi, tutte da seguire per ottenere un extra vergine di assoluta bontà.

Il nostro impegno per garantire la massima qualità del nostro Olio Extra Vergine di Oliva Biologico

COLTIVAZIONE
Tutti i nostri campi di olive non ricevono nessun tipo di trattamento fitosanitario e crescono secondo i ritmi naturali delle alternanze stagionali. I nostri alberi si nutrono di sole, di pioggia e di vento.

RACCOLTA
Le nostre olive vengono raccolte a inizio campagna olearia, intorno alla metà del mese di Ottobre, in modo da garantire una massimo risultato in termini di sapore e profumo, tenendo alto il numero di polifenoli e mantenendo l’acidità molto bassa.

TRASFORMAZIONE
Le nostre olive vengono lavorate entro 2 ore dal loro conferimento in frantoio, evitando così qualsiasi processo di fermentazione che ne potrebbe alterare la qualità e le caratteristiche organolettiche.

STOCCAGGIO
Tutti i nostri oli vengono stoccati in cisterne di acciaio inox al riparo da qualsiasi fonte di luce e di calore, a temperatura costante di circa 15° durante tutto l’anno.

CONFEZIONAMENTO
Confezioniamo i nostri oli in latte e bottiglie scure che vengono immagazzinate e conservate in condizioni ottimali. In ogni caso non confezioniamo mai più del dovuto per ogni lotto prolungando così il più possibile la permanenza dell’olio EVO nelle cisterne di acciaio.